L’esame è finito ed io sono sfinita! Si amici miei, sono proprio alla frutta. Come vi ho già detto, qui il corso scolastico non finisce fino venerdì 21 e mi sa che quest’anno non ce la farò ad arrivare viva alla fine. Comunque sono contenta, l’esame non è andato male, anzi, direi che è andato abbastanza bene, malgrado la stanchezza. Cinque ore di esame (ascolto, competenza grammaticale, espressione scritta, comprensione del testo) di seguito (per fortuna in bagno si poteva andare!) non sono poca cosa. Credo che un 60, voto minimo per passare l’esame, possa raggiungerlo.
Durante l’orale, mi sono perfino divertita. Dopo la presentazione, la prova si svolgeva in due parti. Nella prima ho dovuto scegliere un proveurbio e commentarlo e nella seconda, ho dovuto parlare di quattro vignette in cui c’erano delle barzellette.
Sì, sì avete letto bene, ho scritto provEUrbio!!! Non so come ringraziare Eu e la sua rubrica sui proverbi. Eu, mille grazie, mi sono stati utilissimi!! Il proverbio che ho dovuto commentare non era uno degli elencati da te, però io sono furba e ho saputo portare la conversazione al punto che io volevo. Diceva: “Gli amici si vedono nel momento del bisogno”. Bhe, il significato è chiaro però addirittura l’ho messo in relazione con uno di quelli che tu hai commentato: “Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io”. L’esaminatrice non lo conosceva e me l’ha fatto persino rippetere.
Anche se venerdì devo fare ancora un altro esame perché la certificazione italiana non è suficiente per la burocrazia spagnolocatalana (roba da matti!) mi sento ormai più libera e, dopo aver scritto il post per tenervi aggiornati e non sparire completamente, proverò a leggere con calma i vostri post.
Un caro saluto!