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martedì 6 agosto 2013

Radiatori ai quattro formaggi



Chi è il miglior cuoco, quello che sperimenta con gli ingredienti fino al punto che non si riesce a indovinare cosa c'è nel piatto oppure quello che sa sfruttare al massimo i prodotti di sempre, quegli stagionali e tipici di ogni cultura?

Io preferisco il sapore e l'aroma degli ingredienti naturali, che mi trasportano alla fanciullezza e sono fiera di riprodurre ricette di mio nonno (era lui chi cucinava a casa), di mia madre e perfino di fare una sorta di fritelle che cucinava una mia bisnonna.

Durante i giorni passati in Toscana ho avuto la fortuna di assaggiare i piatti di una cuoca eccezionale, la nonna della mia amica Federica. In Catalogna si trovano abbastanza tippi di pasta, però non pensavo trovare radiatori e invece li ho trovati, propio accanto a casa. E oggi ho fatto radiatori ai quattro formaggi. Una ricetta semplice ma saporosissima. Cosa ho da raccontare a voi italiani che siete i re della pasta? Nulla, ovviamente, però sono contenta di poter parlarvi di questo piatto che la mia famiglia ha apprezzato tantissimo. L'entusiasmo è stato unanime!!

 Il sacchetto di radiatori.

Tre formaggi.

 I radiatori lessati.


 I radiatori ai quattro formaggi.

DA LECCARSI I BAFFI!!!

domenica 21 luglio 2013

Cos'altro si può aggiungere?

Sono tornata. Rilassata, felice, encora un po' più innamorata dell'Italia. Ritorno proprio intenso: fare la spesa, sistemare la casa, ritrovare famiglia e amici. Ieri siamo andati a prendere la mezzana, oggi la piccola. Questa sera saremo tutti insieme dopo quindici giorni.

E io sono stata a Colle di Val d'Elsa. Nel cuore della Toscana. Da Federica. E cos'altro posso aggiungere a tutto quello che lei ha ormai raccontato in questo delizioso post? Lo so: un enorme


                             GRAZIE

per l'accoglienza
per la conversazione
per la compagnia
per non farmi sentire un'ospite ma una in più della famiglia
per la sua fiducia in me
per i segreti condivisi
per le risatte
per le esperienze vissute
per...

La lista sarebbe davvero interminabile.

Vorrei riabbracciarla. Vorrei ricambiare. Accogliere lei e la sua famiglia da me. Speriamo che gli astri ci siano favorevoli. Credo di sì perchè lei è proprio una stella scintillante.

mercoledì 12 giugno 2013

Sono qua!

L’esame è finito ed io sono sfinita! Si amici miei, sono proprio alla frutta. Come vi ho già detto, qui il corso scolastico non finisce fino venerdì 21 e mi sa che quest’anno non ce la farò ad arrivare viva alla fine. Comunque sono contenta, l’esame non è andato male, anzi, direi che è andato abbastanza bene, malgrado la stanchezza. Cinque ore di esame (ascolto, competenza grammaticale, espressione scritta, comprensione del testo) di seguito (per fortuna in bagno si poteva andare!) non sono poca cosa. Credo che un 60, voto minimo per passare l’esame, possa raggiungerlo.

Durante l’orale, mi sono perfino divertita. Dopo la presentazione, la prova si svolgeva in due parti. Nella prima ho dovuto scegliere un proveurbio e commentarlo e nella seconda, ho dovuto parlare di quattro vignette in cui c’erano delle barzellette.

Sì, sì avete letto bene, ho scritto provEUrbio!!! Non so come ringraziare Eu e la sua rubrica sui proverbi. Eu, mille grazie, mi sono stati utilissimi!! Il proverbio che ho dovuto commentare non era uno degli elencati da te, però io sono furba e ho saputo portare la conversazione al punto che io volevo. Diceva: “Gli amici si vedono nel momento del bisogno”. Bhe, il significato è chiaro però addirittura l’ho messo in relazione con uno di quelli che tu hai commentato: “Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io”.  L’esaminatrice non lo conosceva e me l’ha fatto persino rippetere.

Anche se venerdì devo fare ancora un altro esame perché la certificazione italiana non è suficiente per la burocrazia spagnolocatalana (roba da matti!) mi sento ormai più libera e, dopo aver scritto il post per tenervi aggiornati e non sparire completamente, proverò a leggere con calma i vostri post. 

Un caro saluto!

lunedì 27 maggio 2013

Sto studiando



Tra due settimane, avrò già fatto l’esame, quello dell’Università di Roma Tre, il livello C2. Nel frattempo ripasso i campi lessicali, provo a imparare l’uso delle preposizioni, scrivo componimenti di 300 parole circa, ascolto i telegiornali sulla RAI (per fortuna posso vederla sul computer), le mie figlie mi perseguitano domandandomi il passato remoto dei verbi irregolari... So che ho migliorato, che ho fatto passi da gigante, però malgrado tutto non mi sento sicura. Più approfondisco più mi rendo conto che ho tante mancanze. Si riesce mai a padroneggiare una lingua diversa da quella materna se non si è in contatto costante?

Se avete notato qualche errore ricorrente nei miei scritti, fatemi sapere, per favore! Le vostre osservazioni sono un tesoro per me e mi aiutano perché dietro la parola c’è un nome che la rende speciale.

Grazie a tutti per tutto quello che ho potuto imparare da voi durante questi due anni e per tutto quello che imparerò ancora.

Un bacione e a prestissimo.

lunedì 15 aprile 2013

Premio!

Oggi ritiro un premio concesso da Eu che una grande affezionata ai premi. Grazie mille per pensare a me, Eu!!

Le regole sono:
  1. Visitare e ringraziare il blogger che ti ha nominato.
  2. Ringraziare e linkare il suo sito.
  3. Rispondere alle domande "super dolci".
  4. Nominare una dozzina di blogger a cui dare il premio (io questa regola la faccio alla mia misura, quindi la riduco alla metà), creare un link nel post e avvisare postando un commento nel loro blog.
  5. Copiare e postare il premio nel tuo blog.
Le domande dolci:
  • Biscotti o torta? Torta, meglio farcita di panna e ciocolatto
  • Cioccolato o vaniglia? C'è dubbio? Cioccolato!
  • Qual è il tuo spuntino dolce preferito? Un pezzettino di... ciocolatto!
  • Quando hai maggior voglia di dolci? Ma è imprescindibile scegliere un momento del giorno?
  • Se tu avessi un soprannome "dolce", quale sarebbe? Vulcano, che è la traduzione della parola catalana "volcà" con la quale da me si nomina questo dessert, in altre parti detto "coulant". Io sono propio così, un'esplosione di energia! È un dolce che faccio ogni tanto perché è proibitivo! Eccolo!

E ora via con le premiate:

1. Cris di Via dei Tigli
2. Chiara di Le recensioni di Chiara
3. Federica di Federicasole
4. Cri di Mogliemammadonna
5. Ros di Dovevo andare in terapia...
6. Debora di Il sorriso dei miei bambini

Complimenti a tutte e buona settimana!!

lunedì 21 gennaio 2013

Quasi quasi cambio vita






Quasi quasi cambio vita è il romanzo di Chiara Micozzi che ho appena riletto. L'ho finito prima di Natale però fin'ora non ho avuto il tempo e lo stato d'animo di cui avevo bisogno per fare la piccola recensione che merita.

Sabrina è una ragazza trentenne. Ha un lavoro però non le piace. Invece le piace il suo ragazzo però, in realtà, non ce l'ha, anche per il momento ancora non lo sa. Infatti, dal primo capitolo Paolo appare come un uomo immaturo, un grandissimo egoista.

Sognatrice, ideallista, innamorata, Sabrina ha fatto sognare anche me seguendo i suoi passi attraverso le strade di Roma.

Gli appuntamenti con le sue amiche sono divertenti. Come se fossero adolescenti ridono per scemenze e si confidano. Il loro rapporto non è per niente superficiale, fra di loro c'è una vera e propria amicizia basata sulla sincerità.

Sabrina si trova in piena svolta, tutto intorno a lei sembra frantumarsi. Nel romanzo ci sono anche altri personaggi: Christian, le compagne di lavoro, i notai per cui lavora, le persone che conosce durante un viaggio a Berlino... Ognuno ha un ruolo decisivo per il futuro di Sabrina.

Non vi sveglierò la fine, però non vi lasciate influenzare dall titolo. Per fortuna non siamo davanti ad una fine rosa il che sarebbe stato molto brutto.

Chiara mi chiede che sia sincera e lo sarò, anche se è difficile non sentirsi influenzata dal fatto che ci "conosciamo". Il romanzo di Chiara è una storia semplice e realistica. Magari per questo mi è piaciuta, perché i personaggi, le situazioni, i sentimenti, il discorso delle protagoniste, insomma tutto l'insieme ha un'aria di verosimiglianza. Qualunche di noi, ad un certo punto della nostra vita, può identificarsi con Sabrina e le sue amiche. E poi, c'e lo stile: diretto, per niente artificioso, pieno di espressioni vivaci e colloquiali. Usa una sintassi molto chiara che rende il discorso scorrevole. Infatti, le frasi sono ben costruite e si vede che ha curato la punteggiatura.

Vi consiglio di leggerlo se non l'avete ancora fatto e chiudo con questa frase estratta dal libro che in un momento non molto lontano dalla mia vita ho dovuto ripertermi spesso:

“è fondamentale imparare a stare bene con se stessi e a non dipendere da nessuno, a contare sulle proprie forze.

Complimenti di cuore per questo tuo romanzo esordiente, cara Chiaretta!!

lunedì 12 novembre 2012

Gli aquiloni magici di Nonna Lina





Sono assente da abbastanza tempo e davvero mi dispiace. Tra lavoro e famiglia non riesco ad aggiornare il blog né a leggere le vostre storie. Ogni tanto mi propongo non mancare ai miei appuntamenti virtuali, però non sono capace di mantenere i miei propositi.

Per fortuna, però, ci sono delle belle notizie che meritano smettere tutto e fermarsi su di loro. Una di queste notizie riguarda la mia buona amica Manuela Raganati e la sua collega Alessandra Liberato.

Tutte e due ci presentano una storia deliziosa: Gli aquiloni magici di Nonna Lina, un racconto pensato per i più piccoli che addirittura piacerà a tutta la famiglia. Si può leggere su iPad, iPhone e iPad Touch e potete scaricarlo a questo indirizzo.


È il primo episodio della collana MagiKites che oltre alla lettura propone giochi ed animazioni grafiche e sonore. La trama si svolge nel Villaggio del Vento e i personaggi si immergono in un’atmosfera magica e poetica. È una bella proposta per riscoprire un gioco magari un po’ scordato, quello degli aquiloni, e per apprezzare la natura e l’amicizia.

Non vi dico altro perché non voglio svelarvi l’argomento, però vi assicuro che è una novità da non perdere, e non solo per coloro che hanno piccoli a casa!!

martedì 9 ottobre 2012

E sono ormai passati tre anni...



Tre anni fa sono entrata all'Istituto Italiano di Cultura di Barcellona per la prima volta. Ricordo che ero un po' nervosa però soprattutto emozionata. Il mio sogno nel cassetto stava per diventare realtà. L'insegante aspettava gli alunni alla porta dell'aula e gli dava il benvenuto. A quel momento non sapevo nemmeno che nel presentarsi gli italiani dicono "piacere". Figuratevi!! Sono passati tre anni e il bilancio è più che positivo. La vostra lingua non mi ha delusa, anzi mi ha datto più di quanto ne avrei aspettato. Non potevo immaginare che nel passare di questi anni avrei un blog, né che avrei conosciuto tante belle persone, addirittura di persona, né che sarei andata in Italia tante volte, né che avrei avuto tante esperienze soddisfacenti... Sono cosciente che ci sono errori nei miei scritti, ma mi piace sapere che sono tante le cose che potrò ancora imparare. Insomma, mi sento fortunata e oggi voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato in questo percorso meraviglioso. Inanzittutto la mia cara amica e collega Júlia con cui ho condiviso tante emozioni che soltanto io e lei conosciamo. E anche la mia amica Nati senza la quale faccio fatica a immaginare il Bel Paese. Poi Federico, Nadia, Nicoletta, Luciano e Ada, i miei insegnanti a Barcellona; Piero, Filomena e Luisa, gli insegnanti di Roma, e le carissime Sara e Marianna con cui le lezioni di italiano a Verona sono state un vero e proprio piacere. Ringrazio anche Manuela, Debora e Federica per la loro compagnia, per dedicarmi il loro tempo quando sono stata nelle loro città, per la loro ospitalità. E alla fine, ringrazio tutti voi, i pazienti lettori di questo blog, che con i vostri commenti mi incoraggiate a continuare avanti sempre. Grazie, semplicemente grazie. Un bacione per tutti.

domenica 16 settembre 2012

Novità e lettura



Il corso scolastico è già iniziato. L’atmosfera è tesa. I tagli del governo hanno caciato via tanti compagni di lavoro che adesso sono in cassa integrazione. Ci costringono a lavorare più ore e invece hanno abasato gli stipendi. Ci sono 40 alunni per classe circa. Inoltre la situazione politica ha fatto un giro inaspettato: per i catalani l’idea di diventare un paese con stato proprio non è già un’utopia, ma un progetto a portata di mano. Serve aspettare, mantenere l’illusione e lottare per riuscire a ricuperare quello che ci hanno tolto trecento anni fa.

Comunque in questo mare d’incertezze, ho saputo trovare aspetti positivi che mi stimolano. Anche se all’inizio è stata una notizia che mi ha lasciata senza fiato, mi sto godendo tantissimo la nuova materia che devo insegnare quest’anno: la letteratura universale è un vero e proprio piacere. E poi c’è la sfida più importante per me: un’ora settimanale di italiano per ragazzi di tredici anni! Venerdì ho fatto la prima lezione ed è andata benessimo. Non sto più nella pelle!

Durante l’estate ho letto il romanzo che mi ha regalato la mia cara amica Federica, Fai bei sogni



Non so cosa aggiungere a tutto quello che è già stato detto a proposito di un libro che ha avuto un successo così grande. Comunque ci proverò. Forse quello che mi ha sbigottita è scoprire che la storia che Massimo Gramellini ci racconta è la sua storia. Tutte le perdite sono dolorose però non riesco a immaginare niente di peggiore per un bambino che perdere la mamma. Perciò calarsi nei panni del protagonista fa venir la pelle d’oca. Anche perché alla perdita terribile si aggiunge la paura di vivere, di conoscere la verità, che al protagonista viene rivelata quarant’anni più tardi. Un bambino diventato adulto che lotta contro la solitudine, contro il senso di abbandono, e che cerca l’amore in maniera incessante. Immagino che molti di voi l’avete già letto, ma se non ne avete avuto l’occasione, vi dico davvero che vale la pena.

Buona settimana!





giovedì 2 agosto 2012

INSALATISSIMA – INSALATA DI PASTA



Buon giorno!! Per qualche giorno siamo in sei! Sì, cari lettori, la nipotina di cinque anni è a casa per un piccolo soggiorno con zii e cugini accanto al mare. Ho fatto un salto indietro nel tempo, non mi ricordavo più di cosa significa avere una bimba così piccola a casa! Quindi poco tempo per dedicarmi alla lettura dei vostri blog, però so che non me lo terrete in conto. ^_^  Ma che sensazione gradevole! E poi lei è birichina, simpatica, ammaliante e le sue risate sono contagiose. Oggi un’insalata rapida, messa in frigo e pronta per mangiare quando saremo tornati dalla spiaggia. Mi sbrigo perche mi aspettano!

fusilli tricolori
formaggio di mucca
prosciutto cotto
mais
tonno sott’olio
mela
sale
olio

Lessate la pasta al dente, scolatela e versate un filo d'olio per non farla attaccare. Pelate la mela e tagliatela a quadretti. Tagliate anche a cubetti il formaggio e il prosciutto. Mescolate tutti gli ingredienti e condite con l’olio.

Buon appetito.


domenica 29 luglio 2012

Premio



Sono contenta perché Eu da Tre cuori di mamma mi ha assegnato il premio Versatile Blogger, perché apprezzo moltissimo il suo blog che mi fa ridere anche in momenti difficili. Grazie di cuore, Eu!!! La prima regola da rispetare è citare chi mi ha premiata e l’ho già fatto.



La seconda è dire 7 cose su di me. Eccole:

Sono troppo esigente con me stessa e a volte questo mi causa un po’ di angoscia.
Sono catalana e non mi sento spagnola, anzi vorrei che la Catalogna diventasse indipendente.
Sono una tifosa del Barça.
Quando sarò andata in pensione mi trasferirò in Italia almeno per un anno e mio marito mi ha detto che mi accompagnera!
Quando mi sono fatta un’idea di come voglio le cose faccio fatica ad accetarle di un altro modo.
Mi fanno stare bene i complimenti delle persone e ne ho bisogno.
Considero che la vita è troppo breve per fare tutte le cose che io vorrei.

Ora devo passare il premio a 15 blog linkandoli, però siccome è tempo di ritagli (e non conosco tanti blog versatili) lo riduco a 5:

4. Cristina Via dei tigli
5. Elisabetta L'albero della vita

Avvisare le blogger che hanno ricevuto il premio e mettere nel post il logo del premio. Compiti fatti!!

giovedì 26 luglio 2012

INSALATISSIMA – INSALATA DI POMODORO E FORMAGGIO


Cari lettori, per il nome potete pensare all’insalata caprese, che mi piace tantissimo, però si tratta di un’insalata diversa che facciamo a casa e che chiamiamo greca però che nemmeno ha niente a che vedere con quella autentica. Spero che vi piaccia.

Pomodori ben maturi
Formaggio di mucca
Origano
Capperi
Olive nere
Sale e olio

Affettate il formaggio e il pomodoro. Mettete il formaggio sul fondo del vassoio e poi il pomodoro. Salatelo e cospargete l’origano. Aggiungete i capperi e le olive e condite il tutto con l’olio. Ricominciate dall’inizio per fare il secondo piano.


Buon appetito.

giovedì 19 luglio 2012

INSALATISSIMA – “Empedrat”


Buon giorno a tutti!!! Siamo quasi a metà del tempo Insalatissima. A dire verità sono un po’ rattristata perché non ho ricevuto nessuna ricetta da voi. Così non ci sarà verso di poter assegnare i premi :(  Dai, sono sicura che le vostre insalate sono stripitose!! Vogliamo conoscerle!! Decidetevi!!

Io, fedele all’appuntamento, vi faccio avere la ricetta di un piatto tipicamente catalano.

250 grammi di fagioli lessi
1 cetriolo
1 pomodoro
1 peperone rosso                                           
150 grammi di baccalà salato
100 grammi di olive nere
olio
sale

Dissalate il baccalà mettendolo a bagno e scambiando l’acqua tre volte. Sbriciolatelo con le mani cercando di eliminare la pelle e tutte le eventuali lische rimaste. Fattelo sgocciare. Pelate il cetriolo. Lavate il peperone, asciugatelo, privatelo del picciolo, tagliatelo in quattro parti, eliminate i semi e tagliatelo a dadini. Lavate il pomodoro e tagliatelo a quadretti. Mescolate tutto con i fagioli e le olive e conditelo con sale e olio. 




Buon appetito!!

giovedì 12 luglio 2012

Soggiorno in Toscana e INSALATISSIMA - XATÓ


L’ultima volta che mi sono fatta viva ero in Italia. Ormai è passata una settimana dal ritorno e anche se forse non ci crederete non ho avuto il tempo né la calma per raccontarvi lo straordinario soggiorno in Toscana.

Mi piacerebbe essere poeta per cantare le emozioni profunde che ho provato in questi giorni: generosità, amicizia, sincerità, gratuità, amore, alegria, buon umore, ospitalità...

Mi piacerebbe essere pittora per farvi vedere tutte le tonalità della Toscana: il giallo dei girasoli, il verde dei cipressi, l’ocra delle balle di paglia, il grigio delle crepe...



Mi piacerebbe essere linguista per rapportarvi i suoni meravigliosi di questa varietà italiana: in Toshana lo fanno hosì!

Mi piacerebbe essere sociologa per dirvi com’è bello il rapporto intergenerazionale fra Marina, la bisnonna ottantenne; Federica e Riccardo, i nipoti ormai adulti, e Denise, la nipotina di due anni.

Mi piacerebbe essere cuoca per far assaggiare alla mia gente i piatti toscani che ho mangiato, soprattutto quelli fatti a casa.

Mi piacerebbe essere umorista per riprodurre le battute di un ragazzo molto, molto spiritoso.

Mi piacerebbe essere storiatrice per studiare le radici del Palio di Siena e capire meglio il senso di questa festa insormontabile.





Mi piacerebbe essere guida per poter acompagnarvi a Certaldo e visitare la casa di Boccaccio, la chiesa e il Palazzo Pretorio...



Mi piacerebbe essere un ucello per sorvolare un paesaggio divino creato a misura umana.

Mi piacerebbe...

Però sono una turista, anzi una turista fortunata perché ho vissuto quei sentimenti in prima persona e non dimenticherò mai l’abbraccio scambiato con Federica né la dedica nel libro che mi ha regalato. Perché ho visto i colori toscani con i miei occhi. Perché ho sentito parlare la gente di questa regione per cinque giorni. Perché ho parlato con persone di diverse età e tutte mi hanno insegnato qualcosa. Perché ho apprezzato l’aroma della vernaccia di San Gimignano e il sapore della pasta e della carne alla toscana fatta da Mauro... Perché ho riso a crepapelle con le barzellete di Riccardo. Perché ho applauso gli sbandieratori e ho visto il Corteo storico prima di entrare nella Piazza del Campo. Perché mi sono trasportata al Medioevo con le storie raccontate da Francesco, una guida eccezionale soltanto per noi. Perché grazie all’amica Serena che guidava la macchina ho potuto godermi il panorama.

Come riscambiare tantissimo? Ovviamente li aspetto volentieri, le braccia aperte, quando loro vorranno, però per il momento ho avuto la fortuna di poter offrirgli un pranzo alla catalana. Il primo piatto è stato un’insalata, ci mancherebbe!, e poi, lombata all’arancia.

Approffito dunque per lasciarvi la ricetta di INSALATISSIMA di questa settimana. È un’insalata caratteristica della mia regione e si chiama “xató” (più o meno si pronuncierebbe “sciatò”). Di solito si mangia giovedì grasso e dà inizio del carnevale. Il nome viene dalla salsa che l’accompagna.

Per l’insalata

Scarola
Acciughe sott’olio
Baccalà salato
Tonno sott’olio
Olive

Per la salsa

80 grammi di mandorle oppure nocciole tostate e sbucchiate
1 fetta di pane fritta con un po’ d’olio in una padella
olio di oliva
aceto
paprika dolce
1 spicchio d’aglio
sale

Fatte la salsa frullando tutti gli ingredienti fino ad ottenere una consistenza densa e omogenea.

Lavate e sgocciate la scarola e mettetela sul piatto. Dissalate il baccalà mettendolo a bagno e scambiando l’acqua tre volte. Sbriciolatelo con le mani cercando di eliminare la pelle e tutte le eventuali lische rimaste. Fattelo sgocciare. Disponete sulla scarola i filetti di acciughe, il tonno, il baccalà e le olive. Condite il tutto con la salsa.



Buon appetito!

giovedì 5 luglio 2012

INSALATISSIMA - INSALATA AL RULO DI CAPRA GRATINATO


Oggi la ricetta di INSALATISSIMA arriva da terre italiane. Oggi è il mio ultimo giorno in Italia. Quando arriverò vi racconterò com'è andata.

Vari tipi di insalata
Rulo di capra
Tramezzini
Pancetta
Noci
Pomodorini
Olio, sale e aceto di Modena

Si lava l’insalata e si sgocciola. Tagliamo le fette di tramezzino a quadretti e mettiamo su il formaggio di capra tagliato a rondelle. Inforniamo il pane e il formaggio finché si sciolga.

Si taglia la pancetta a pezzetti e si frige in una padella. Poi si fanno dorare le noci. Mettiamo l’insalata nel piatto e la condimentiamo con sale, olio e aceto di Modena. Aggiungiamo la pancetta e le noci calde e il pane con il formaggio appena sfornato. Guarniamo l’insalata con i pomodorini.


Buon appetito!

giovedì 28 giugno 2012

Insalatissima - Gaspatxo


La ricetta che vi propongo oggi nel nostro nuovo appuntamento di Insalatissima è molto adatta visto che ci troviamo in piena ondata di calore. Si tratta di un’altra ricetta andalusa molto rinfrescante. Pensate che lì sono veri e propri sperti in calore! In castigliano si scrive “Gazpacho”, in catalano “Gaspatxo”. Affinché la pronuncia fosse approssimativamente la stessa, in italiano si dovrebbe scrivere più o meno “Gaspaccio”

Mezzo chilo di pomodori
1 cetriolo
1 peperone rosso
4 fette di pane
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
olio
sale
aceto



Per accompagnare: olive nere senza nocciolo tagliate a metà, cetriolo, pomodoro e peperone tagliati a dadetti e crostini di pane.

Si fanno ammorbidire le fette di pane in acqua. Mettiamo tutti gli ingredienti nella frullatrice. Io lo faccio con il Bimbi perché così lo rendo molto più sottile, però si può usare una frullatrice qualsiasi. Magari dopo dovreste usare un apparecchio come questo per evitare i semi e la pelle del peperone. Se lo trovate troppo spesso dovete aggiungere un po’ d’acqua.

Da me, la versione infantile non porta né cipolla né aglio ^_^

Si serve molto freddo e accompagnato con pomodoro, cetriolo, peperone, olive nere e crostini.



Buona giornata a tutti!

giovedì 21 giugno 2012

INSALATISSIMA - INSALATA DI FORMAGGIO E COTOGNATA



Buongiorno cari lettori!! Ho finito ormai le correzioni. Negli ultimi tre giorni ho corretto 182 esami. Sono distrutta!! Domani festa di fine corso. La prossima settimana riunioni intense e poi il 29 consegna delle pagelle. E punto e basta. Finito il corso scolastico 2011-2012. Un giorno per preparare le valigie e l’uno luglio parto per... sì avete indovinato, parto per l’Italia!! Questa volta mi aspetta la Toscana. Un breve soggiorno a Colle di Val d’Elsa inoltre con lo stimolo di conoscere Federica, anzi di soggiornare nel albergo che regge con suo fratello. Non vedo l’ora!!! Vi terrò aggiornati.

Però veniamo a noi. Arriva giovedì ed ecco un altro appuntamento con l’iniziativa INSALATISSIMA.
Oggi vi propongo un'insalata in cui il sapore sottile del formaggio viene contrastato dal sapore dolce della cotognata.

Indivie
Una fetta di cotognata
Una fetta di pecorino fresco
Noci
Pomodorini
Uova
Aceto di Modena
Miele
Senape

Laviamo, tagliamo e saliamo le indivie. Tagliamo a cubetti il pecorino e la cotognata. Mescoliamo tutto e aggiungiamo le noci. Prepariamo un condimento fatto con il miele, l’aceto e la senape per condimentare l’insalata. Versiamo il tutto in un vassoio e lo guarniamo con i pomodorini e le uova affettate.

Buon appetito!

giovedì 14 giugno 2012

Insalatissima - Insalata di ceci

Buon giorno cari amici blogger!! Ecco il nostro consueto appuntamento dei giovedì: INSALATISSIMA. Oggi vi propongo un'insalata che conferisce un equilibrato apporto di proteine e vitamine. Speriamo che questa settimana arrivi qualche porposta interessante dai vostri blog. Ricordate che un rigoroso giurato, formato da cinque esigenti palati, deciderà alla fine dell’estate quali sono state le TRE migliori insalate e... CI SARÀ UN PREMIO!!!




Mezzo chilo di ceci (io li compro già lessati)
Dolcetta e ruccola per fare il letto
Una manciata di pinoli
Una fetta di pancetta
Un pezzo di pecorino fresco
Pomodorini
Olive nere
Olio
Sale

Facciamo arrossire la pancetta in una pentola in cui poi doriamo i pinoli. Mescoliamo tutto con i ceci e il pecorino tagliato a dadini.

Adagiamo il tutto su un letto di dolcetta e ruccola ben lavate, sgocciolate e condimentate con sale e olio. Il piatto va guarnito dalle olive e i pomodorini tagliati a metà.

Buon appetito.

giovedì 7 giugno 2012

INSALATISSIMA - REMOJÓN

Buon giorno a tutti!! L'esame è andato bene, manca soltanto la prova orale che probabilmete sarà lunedì.

Oggi è giovedì e vi invito all'appuntamento settimanale INSALATISSIMA. Questa volto vi propongo una ricetta andalusa molto rinfrescante. Il contrasto tra i gusti è strepitoso!

Animatevi a partecipare: ci sarà un premio per le tre ricette più apprezzate dalla mia famiglia.

“REMOJÓN”  (2 persone)

200 gr. di baccalà dissalato
2 arance
2 uova
Olive nere (qui si chiamano “perle del Guadalquivir”, che è un fiume dell’Andalusia)
Sale
Olio

Per dissalare il baccalà serve mollarlo in acqua e cambiarla diverse volte. Nel primo cambio dobbiamo tagliarlo a quadretti.

Tagliamo le arance a fette avendo cura di togliere bene il bianco.

Lessiamo le uova in acqua e le lasciamo raffreddare. Le sbucciamo e le tagliamo a fette.

Mettiamo il baccalà in centro circondato delle fette di arancia e di ouvo e guarnito con le olive. Condimentiamo le fette di uovo con un po’ di sale e tutto il piato con un filo d’olio.

Si serve fresco.


Buon appetito .

giovedì 31 maggio 2012

INSALATISSIMA – INSALATA D’AVOCADO

Buongiorno a tutti! Un altro dei motivi che fanno che quest’epoca dell’anno mi piacia tantissimo è la cucina. Abbiamo voglia di prodotti freschi, di frutta, di piatti leggeri. Da me la regina dei pasti estivi è l’insalata.

Vi propongo quindi uno scambio di ricette ogni giovedì durante i mesi di giugno, luglio e agosto. Anche se oggi è 31 maggio, io vi faccio vedere la mia prima proposta, l’insalata d’avocado. Tutti quelli che volgano aderirsi all’iniziativa non hanno che pubblicare la foto e la ricetta di un’insalata sul suo blog e farmelo sapere affinché io possa farla e assaggiarla. Il post deve intitolarsi "INSALATISSIMA - NOME DELL'INSALATA". Soltanto terrò in conto le ricette pubblicate giovedì. Si possono pubblicare tutte le ricette che si volga però soltanto una alla settimana. Un rigoroso giurato, formato da cinque esigenti palati, deciderà alla fine dell’estate quali sono state le TRE migliori insalate e... CI SARÀ UN PREMIO!!!

Dai, cominciate a pensare a quella sarà la vostra prima insalata da farci conoscere.

INSALATA D’AVOCADO (2 persone)

1 avocado
2 indivie
3 cuori di palma
olio
sale
1 cucchiaino di miele
aceto di Modena
1 cucchiaio di senape
pipe di girasole

                                

Tagliamo a rondelle i cuori di palma, a fette le indivie e a quadretti l’avocado. Prepariamo un condimento con l’olio, la sale, l’aceto, il miele e la senape. Mescoliamo tutto e aggiungiamo una manciata di pipe di girasole.

BUON APPETITO