lunedì 29 agosto 2011

Alla scoperta di... Dante Maffìa (2)


La donna che parlava ai libri è uno dei personaggi che si muovono fra le pagine del volume di Maffìa intitolato proprio così. Nei diversi racconti che formano il libro, Maffìa ci presenta una galleria di personaggi che di solito hanno a che vedere con la letteratura, con i libri, con gli autori universali, con il desiderio di fama o di immortalità, addirittura con la propria creazione letteraria.

Siccome assistissemo a un piccolo teatrino di burattini vediamo passare di fronte ai nostri occhi un enorme ventaglio di figure: la donna che ha la casa piena dei libri rubati al critico letterario Giacomo Debenedetti; un esercito di autori che si organizzano agli ordini del mitico eroe Ulisse per riscattare la Terra della brutta qualità delle opere letterarie; Rosanna, l’ardente giovane che fa l’amore con i romanzi di Camus spargiti sul letto; il libraio che regala libri ai bambini; il ragazzo che adora la parola Patagonia; il tipo che cerca un libro perduto; la ragazza che voleva essere scrittrice; e Poe, Borges, Vargas Llosa, Zlobec...

Tutti contribuiscono a creare un’atmosfera che attira il lettore. Infatti, il lettore non resta indifferente. Maffìa riesce a farci capire l’emozione dell’atto letterario tante volte legato all’affetto, alla passione, al sesso, insomma, alla vita. E lo fa con la padronanza assoluta di una lingua arricchita a volte dalla ironia, a volte dalla tenerezza, una lingua che combina il registro più culto con quelle espressioni popolari che l’avvicinano al lettore ancora di più.

3 commenti:

  1. In genere a me i libri strutturati in singoli racconti non piacciono molto. Ma ci possono essere delle eccezioni, giusto? Bentornata!

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  2. ciao, quali seminari seguivi a Roma?bentornata!Questo libro mi incuriosisce, se ti interessa ogni martedì partecipo a questa iniziativa sui libri: http://lamiadolcebambina.blogspot.com/2011/08/salotto-di-carta_30.html
    se sei interessata partecipa anche tu!
    un bacio e buona giornata!

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  3. Grazie, Stefania! Dopo "Il bar sotto il mare" che sto leggendo adesso, prendo un romanzo. Promesso!! Un bacione.


    Ciao Federicasole! Ho fatto due seminari: uno sull'etimologia delle parole e l'altro sul desing italiano. Interessantissimi tutti e due. Vado a vedere quest'iniziativa di cui mi parli. Grazie. Un abrazo.

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